Benvenuti nello Studio Medico del Dott. Alfonso Manica.
Il Medico di Medicina Generale è spesso il primo punto di riferimento nel percorso di cura: segue la persona nel tempo, conosce la sua storia clinica, aiuta a orientarsi tra visite, esami, terapie, prevenzione e servizi sanitari.
Questo studio desidera offrire un’assistenza attenta, umana, ordinata e sostenibile.
Per riuscirci, è importante condividere alcune semplici regole di funzionamento.
Questa pagina è pensata:
per i pazienti già assistiti;
per chi si è iscritto da poco;
per chi desidera capire meglio come utilizzare correttamente i servizi dello studio.
Una buona organizzazione non serve a creare distanza, ma a garantire a tutti maggiore attenzione, tempi più adeguati e risposte più appropriate.
1. Il ruolo del Medico di Medicina Generale
Il Medico di Medicina Generale rappresenta un riferimento centrale nell’assistenza territoriale e accompagna il paziente in molte fasi del suo percorso di salute. (agenas.gov.it)
Lo studio si occupa, tra le altre cose, di:
valutazioni cliniche;
visite per problemi di salute non urgenti;
gestione di patologie acute e croniche;
prescrizioni appropriate di farmaci, esami e visite specialistiche;
prevenzione, screening e vaccinazioni;
certificazioni e documentazione sanitaria, nei casi previsti.
2. L’attività del medico non si svolge solo in ambulatorio
L’attività del Medico di Medicina Generale non coincide esclusivamente con le ore di apertura dello studio.
Oltre all’ambulatorio, il medico può essere impegnato in:
attività territoriali e assistenziali;
Case di Comunità;
impegni organizzativi e assistenziali nell’ambito dell’AFT;
attività di Continuità Assistenziale;
gestione delle richieste dei pazienti;
iniziative di prevenzione e sanità territoriale.
Per questo motivo, è importante programmare visite e richieste negli orari di apertura dello studio, così da favorire una gestione più ordinata ed efficace.
3. Visite ambulatoriali
Le visite di Medicina Generale si svolgono su appuntamento.
La prenotazione consente di:
dedicare a ciascun paziente il tempo necessario;
ridurre attese e sovrapposizioni;
affrontare i problemi clinici con maggiore attenzione;
organizzare meglio le attività dello studio.
Per prenotazioni e informazioni è possibile utilizzare i canali indicati sul sito dello studio.
4. Richieste, prescrizioni e documentazione
Le richieste rivolte allo studio devono essere inviate tramite i canali dedicati e, quando previsto, attraverso gli appositi moduli disponibili online.
Le richieste ricevute prima o durante l’orario di lavoro vengono, ove possibile, evase in giornata.
Le richieste ricevute dopo l’orario di lavoro vengono prese in carico il giorno lavorativo successivo.
Per evitare ritardi, è importante:
non attendere l’ultimo momento;
organizzarsi con anticipo;
inviare richieste complete e comprensibili;
controllare per tempo scadenze di farmaci, piani terapeutici e documenti.
5. Prescrizioni: appropriatezza e responsabilità
La prescrizione di farmaci, esami o visite specialistiche non è un semplice atto amministrativo: richiede sempre una valutazione clinica e di appropriatezza.
Il medico prescrive ciò che ritiene indicato sulla base:
del problema di salute;
della documentazione disponibile;
delle regole di prescrivibilità;
delle prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale.
I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) definiscono infatti le prestazioni e i servizi che il SSN è tenuto a garantire ai cittadini, gratuitamente o con eventuale ticket. (Ministero della Salute)
6. Farmaci con piano terapeutico
Chi assume farmaci prescrivibili tramite piano terapeutico deve controllarne sempre la scadenza.
È importante ricordare che:
il piano terapeutico deve essere valido al momento della prescrizione;
la data di scadenza va verificata con anticipo;
il rinnovo deve essere programmato per tempo;
se il piano terapeutico è scaduto, il farmaco non può essere prescritto fino al rinnovo.
Organizzarsi in anticipo aiuta a evitare interruzioni della terapia.
7. Certificati di malattia INPS
Il certificato di malattia INPS deve fondarsi su una valutazione clinica diretta. L’INPS chiarisce che il medico attesta l’incapacità lavorativa in relazione a un’infermità direttamente constatata; inoltre, anche strutture ospedaliere e Pronto Soccorso sono tenuti a gestire la certificazione nei casi di competenza. (INPS)
Se la diagnosi viene formulata durante una visita privata, il certificato di malattia INPS deve essere richiesto al medico che ha effettuato la visita e posto la diagnosi.
In caso di accesso in Pronto Soccorso, la certificazione deve essere rilasciata dal medico o dalla struttura che ha effettuato la valutazione clinica.
In caso di ricovero, la certificazione e l’eventuale prosecuzione della malattia alla dimissione devono essere rilasciate dalla struttura ospedaliera o dal medico dimettente.
Il Medico di Medicina Generale non può sostituirsi ai professionisti o alle strutture che hanno effettuato la visita, formulato la diagnosi o disposto la dimissione.
8. Certificati e prestazioni non comprese nella convenzione con il SSN
Non tutte le attività svolte dal medico rientrano nelle prestazioni convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.
Alcuni certificati sono richiesti per finalità private, amministrative o medico-legali e possono quindi rientrare tra le prestazioni professionali non comprese nella normale attività convenzionata.
A titolo esemplificativo:
certificati per palestra o piscina;
certificati per attività sportiva non agonistica, quando richiesti a uso privato;
certificati anamnestici;
certificazioni richieste per finalità personali;
certificati introduttivi INPS;
altre attestazioni medico-legali non riconducibili all’assistenza sanitaria ordinaria.
9. Prestazioni a finalità estetica o esclusivamente personale
Interventi chirurgici, prestazioni mediche o qualunque altra attività effettuata non per la cura di un problema di salute, ma per finalità esclusivamente estetiche o personali, non rientrano automaticamente nell’assistenza del Servizio Sanitario Nazionale.
Quando manca un bisogno di salute assistibile nell’ambito del SSN, non possono essere ricondotte alla normale prescrizione convenzionata richieste come:
farmaci;
esami di laboratorio;
visite specialistiche;
accertamenti pre o post procedura;
documentazione collegata a trattamenti eseguiti per finalità puramente estetiche o personali.
Il SSN garantisce le prestazioni comprese nei LEA e riferite a bisogni di salute riconosciuti. (Ministero della Salute)
10. A chi rivolgersi in base al bisogno
Usare il servizio giusto aiuta a ricevere una risposta più appropriata.
Per:
problemi di salute non urgenti;
visite programmate;
rinnovi terapeutici;
valutazione di esami e referti;
certificazioni e richieste organizzative.
Per problemi sanitari non urgenti quando il medico curante non è disponibile e/o fuori orario, secondo l’organizzazione attiva nel territorio. Il numero di telefono 081/2545011 o 081/2549240. La sede è Via San Gennaro dei Poveri 25 - Napoli, presso il vecchio ospedale San Gennaro.
Per situazioni acute, gravi o potenzialmente pericolose, occorre rivolgersi ai servizi di emergenza-urgenza.
11. Comunicazioni con lo studio
Per una gestione più ordinata, è importante utilizzare correttamente i recapiti e i canali messi a disposizione dallo studio.
Ogni canale ha una funzione specifica e il suo corretto utilizzo aiuta a:
evitare ritardi;
ridurre sovrapposizioni;
migliorare i tempi di risposta;
distinguere le richieste organizzative da quelle cliniche.
Si invita pertanto a consultare il sito dello studio per informazioni aggiornate, richieste e modalità di contatto.
12. Prevenzione, screening e vaccinazioni
Lo studio attribuisce grande importanza alla prevenzione.
Quando attive, vengono promosse e comunicate iniziative relative a:
campagne vaccinali;
screening;
prevenzione delle principali patologie;
aggiornamenti utili per la salute della popolazione assistita.
Informarsi per tempo e aderire ai programmi di prevenzione rappresenta una parte importante della cura.
13. Una collaborazione utile a tutti
Una buona assistenza nasce anche da una collaborazione reciproca tra medico e paziente.
Per questo si chiede di:
programmare per tempo visite e richieste;
rispettare gli orari e le modalità di contatto;
non attendere la scadenza di farmaci o piani terapeutici;
utilizzare i servizi sanitari in modo appropriato;
consultare il sito per aggiornamenti e informazioni organizzative.
Organizzarsi meglio significa curare meglio.
Grazie per la collaborazione e per la fiducia.