È un’infezione respiratoria causata da virus influenzali (A e B) che ogni anno circolano soprattutto in autunno-inverno. Mutano spesso, per questo possiamo ammalarci più volte nella vita e il vaccino viene aggiornato ogni stagione. Si trasmette per goccioline e contatto ravvicinato; i sintomi tipici sono febbre, dolori muscolari, mal di gola, tosse, stanchezza.
I numeri nel mondo
A livello globale, le stime parlano di 290.000–650.000 decessi respiratori l’anno associati all’influenza stagionale, con milioni di casi e una pressione non da poco su ospedali e ambulatori. È un carico che varia molto da stagione a stagione e colpisce di più anziani e persone fragili.
I numeri in Italia (ultime stagioni)
Stagione 2024-2025: record storico di ~16 milioni di persone con sindromi simil-influenzali (ILI) secondo la sorveglianza RespiVirNet/ISS. Il picco è arrivato tra gennaio e febbraio; l’ultima settimana di sorveglianza (21–27 aprile 2025) era tornata sotto la soglia basale.
Quadro di gravità 2024-2025: 601 ricoveri in terapia intensiva e 134 decessi segnalati dalla sorveglianza SARI; la maggioranza tra persone non vaccinate.
Assenze da scuola e lavoro: una stagione intensa può significare milioni di giornate lavorative/scolastiche perse e turni extra per sanitari e caregiver.
Pressione su pronto soccorso e reparti: picchi di accessi per febbre e complicanze (polmoniti, peggioramento di malattie croniche), che si sommano agli altri virus invernali.
Costi economici: tra visite, farmaci, ricoveri e assenze, l’influenza pesa su famiglie e sistema sanitario, anche se non sempre ce ne accorgiamo perché “fa parte dell’inverno”.
Riduce il rischio di malattia e soprattutto di forme gravi. L’efficacia varia di anno in anno (per via dei ceppi circolanti), ma resta la migliore protezione disponibile. Il vaccino viene aggiornato in base alla sorveglianza mondiale OMS/ECDC.
Protegge chi ti sta vicino: bimbi piccoli, nonni, persone con patologie croniche o immunodepresse. Meno contagio = meno problemi per tutti.
Sicuro e autorizzato: in Italia i vaccini antinfluenzali disponibili sono autorizzati da EMA/AIFA. Esistono formulazioni diverse (ad es. per over 60/65 o per alcune condizioni).
Raccomandato ora: le autorità europee ricordano di immunizzarsi entrando nella stagione dei virus respiratori 2025-2026.
Over 60/65, persone con malattie croniche (cuore, polmoni, diabete, obesità severa), gravide, operatori sanitari e caregiver, residenti in RSA, bimbi piccoli secondo indicazioni regionali. (Le Regioni possono modulare l’offerta: informati presso il tuo medico/MMG o sul sito della tua ASL.) Organizzazione Mondiale della Sanità
La copertura negli over 65 è migliorata ma resta perfezionabile: ~59–62% nella stagione 2023-2024 (con Regioni più virtuose sopra il 70%). Obiettivo: spingersi più in alto per proteggere meglio i fragili.